Gioiosa Marea

800px-Gioiosa MareaIl comune ha una popolazione di 7.232 abitanti e ha una superficie di 2.631 ettari. Sorge in una zona pianeggiante, posta a 30 metri dal livello del mare. Il nome del paese deriva dalla città di Gioiosa Guardia, distrutta dal terremoto del 1783, i cui abitanti fondarono il nuovo centro. L'appellativo di Marea è stato aggiunto per distinguerla dalla vecchia città. L'antico centro fu fondato nel 1366 dai Vinciguerra sul monte Meliuso e abbandonato alla fine del XVIII secolo. Il nuovo centro urbano sorse poi sulla costa, sul litorale tirrenico. 

CalavàGioiosa Marea è una cittadina dalla naturale vocazione turistica, nonché il comune dal litorale,  fatto di scogliere a picco sul mare e splendide spiagge, più prossimo alle Isole Eolie. 

Molto belle e rinomate dal punto di vista turistico sono due contrade appartenenti al Comune di Gioiosa Marea, San Giorgio e Calavà.  

  

- DA VEDERE

le Rovine dell'antica Gioiosa Guardia. 
guardia2Dai ruderi del vecchio centro, è possibile ancora oggi spaziare con lo sguardo da Monte Pellegrino, alle Isole Eolie, a Capo Milazzo, ai Nebrodi fino all' Etna. Questa sua posizione strategica ebbe molta importanza nella sua storia. Punto di osservazione e di guardia (da qui il nome), fu importante per la difesa delle popolazioni della costa dai continui saccheggi dei pirati saraceni. 

Le ricerche condotte a partire dagli anni Ottanta hanno consentito di riportare alla luce un lembo di un abitato greco (fine VII-V sec. a.C.) che si sovrappone a due più antichi insediamenti risalenti all'età del bronzo finale (XII-X sec. a.C.) e all'età del ferro (IX-VII sec. a.C).  

 Antiquarium Comunale, dedicato al sito archeologico di Gioiosa Guardia, raccoglie reperti storici che riguardano l’Abitato Protostorico (XII-X sec. A.C.), l’Abitato Indigeno (IX e prima metà del VII sec.), l’Abitato Greco ed oggetti inerenti alla Sepoltura.

 downloadla "Grotta del Tono" è una delle bellezze naturali di interesse storico-geologico presenti in Gioiosa Marea. Ubicata di fronte alla Stazione Ferroviaria, vi si accede tramite un’imboccatura larga circa 180 cm ed alta 160 cm. Essa si sviluppa attraverso una varietà di cunicoli, che si intersecano in diversi punti sia a destra che a sinistra congiungendosi tra di loro. Caratterizzata da rocce calcaree dà origine ad un fenomeno di tipo carsico, che si manifesta nella grotta con concentrazioni calcaree e formazioni stalattitiche e stalagmitiche. I primi accenni sulla grotta risalgono al X – IX sec.

• la chiesa Madre dedicata a S. Nicola di Bari

• la chiesa di S. Maria delle Grazie 

 

MANIFESTAZIONII

Riti del Carnevale; 

Riti della Settimana Santa; 

"Sagra di mezz'agosto" (12-16 agosto).

Festa patronale di S. Nicola di Bari (6 dicembre) .

 

- COME ARRIVARE

In treno:

Da Messina o Palermo, stazione di Gioiosa Marea (solo treni locali); per gli altri treni stazione di Patti.

In auto: 

Da Messina, autostrada A20 (Messina-Palermo), uscita di Patti o uscita di Brolo e statale 113 per 13 Km in direzione Palermo. 

Da Palermo, uscita di Brolo e statale 113 per 8 Km in direzione Messina. 

 

- NUMERI UTILI

Municipio: Via Cavour - tel. 0941-301013 - fax 302645.

Guardia Medica: Via G. Natoli gatto - tel. 0941-301050.

Carabinieri: Comando stazione, Via Calvario, 12 tel. 0941-301031.


Notice: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.pattitindari.com/home/modules/mod_cookiesaccept/mod_cookiesaccept.php on line 24

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
© 2017 Associazione PFM. All Rights Reserved. Designed by NT Websoft