Milazzo

 

milazzo 14652697Milazzo è tra i comuni più densamente popolati della provincia di Messina. La città è posta tra due golfi, in un luogo strategico della Sicilia nord-orientale; distante 30 km dal capoluogo, è il baricentro di un comprensorio di 204.000 abitanti circa, che vanno da Villafranca Tirrena a PattiIl nome della città appare legato a quello del fiume Mela che, fino alla seconda metà del Cinquecento, caratterizzava tutta l’idrologia della pianura alluvionale ai piedi del Monti PeloritaniL'antica Mylai, chiamata dai romani Mylae e poi dagli arabi Melaz e quindi Milazzo, è ricca di leggende mitologiche e terra di aspre battaglie a causa della sua posizione strategica. A Milazzo giunsero svariate civiltà che lasciarono segni della loro presenza, a cominciare dall'età neolitica. In origine città greca, e dal 36 a.C. riconosciuta come civitas Romana, Milazzo è stata al centro della storia nel 260 a.C., durante la Prima Guerra Punica e nel luglio 1860 con l'arrivo delle camicie rosse nella grande Battaglia di Milazzo. Numerose sono le testimonianze e i simboli della storia millenaria della città. 
Meta turistica e ottimo punto di partenza per le Isole Eolie; l'economia della città, oltre al turismo, è abbastanza varia: dall'agricoltura alla pesca, dal commercio ai servizi, dai trasporti su gomma e via mare all'industria pesante e non.

 

DA VEDERE

Castello di MilazzoII monumento più importante della città è il Castello di Federico II, fortificazione sorta sulla sommità del borgo antico su un'area di oltre 7 ettari.  
Il promontorio sul quale si estende domina la città e offre uno dei panorami più belli della Regione da dove è possibile osservare le Eolie
Di origine incerta, probabilmente araba, sviluppato ed accresciuto in epoca normanna e sveva, oggi è stato dichiarato monumento nazionale. La struttura a pianta trapezoidale irregolare è dovuta alla necessità di seguire l’orografia del terreno. Sono presenti 8 torri quadrangolari, con cantonali in pietra lavica; sul lato nord, una porta ad arco ogivale in pietra calcarea e cornice in pietra lavica con lo stemma in marmo spagnolo, sul lato sud c’è traccia di un’altra porta, usata come uscita d’emergenza, della quale rimane l’arco ogivale in pietra lavica. Il grande cortile quadrangolare presenta elementi di epoche diverse, ed ha al centro un’antica cisterna coperta con pozzo. Nell’ala ovest sono presenti elementi di tre periodi diversi: la Torre Normanna, Sala del Camino (sveva) ed il Complesso Aragonese.
Altro monumento di grande interesse è il Duomo Antico che i trova all'interno della città fortificata. La sua costruzione fu iniziata nel 1608 su disegni dell'allievo di Michelangelo, Camillo Camilliani. Il Duomo fu costruito in sostituzione della vecchia Chiesa Madre di S.Maria, abbattuta nel 1568 per motivi strategico-militari.
I
l Duomo Nuovo dedicato a Santo Stefano Protomartire. L’edificio ha tre navate e fu costruito su un progetto dell’architetto Francesco Valenti a partire dal 1937 ed inaugurato nel 1951; all'interno interessanti dipinti risalenti al 1400.
6961590Palazzo D’Amico, una delle poche testimonianze settecentesche del centro storico cittadino, è un edificio realizzato dall’architetto messinese Francesco Arena negli anni 1733/1735. Il Palazzo mostra, all’ingresso, un grande portale, fiancheggiato da due semicolonne tuscanine che reggono l’ampio ballatoio a cornice del grande balcone centrale. Tradizione vuole che sotto questo portone Garibaldi, nel concedersi una pausa dopo la battaglia ed occupazione della città nel 1860, dettò sul calar della sera, l’ordine del giorno dell’epico avvenimento. Il Palazzo, sottoposto a tutela e vincolo per il rilevante interesse storico-artistico nel 1975, divenne di proprietà del Comune di Milazzo negli anni 80.  Recentemente sono stati eseguiti lavori di recupero e di conservazione dell’edificio per essere destinato a centro culturale polifunzionale al servizio della città.
Altre chiese di grande interesse si trovano lungo il borgo antico, la zona marinara di Vaccarella e lungo le strade del centro. 
San-FrancescoIl Santuario di San Francesco da Paola fu fondato dallo stesso Santo tra il 1465 ed il 1467, nel periodo della sua dimora a Milazzo. Recentemente restaurato, molte le opere d'arte nel suo interno; meritano particolare attenzione una pala d'altare della metà del XVI sec. raffigurante Madonna con S. Francesco Saverio e Santi e due crocifissi con decorazioni in madreperla intagliata. Tra le sculture, bellissima la settecentesca statua lignea del Santo, le due sculture minori di scuola napoletana in legno policromo del '700 ed un Crocifisso, altro legno policromo, di autore ignoto del XVIII sec. 
carmineAl centro della città, ubicata in piazza Caio Duilio, c'è la Chiesa del Carmine. Quasi interamente distrutta nel corso dell'assedio spagnolo del 1717-19, fu ricostruita nella forma attuale tra il 1726 ed il 1752. Una bella porta a pianterreno, in barocco monumentale, permette l'accesso a quello che fu una volta il chiostro. Al suo interno si trovano le sculture in legno policromo raffiguranti S. Gioacchino, la Madonna del Carmine e il Crocifisso. Nei locali del convento è conservato un Cristo Crocifisso e l'Addolorata olio su tela, di Vincenzo Riolo. La chiesa oltre all'altare maggiore ricco di marmi, ha sei altari laterali.
220px-Chiesa San GiacomoLa Chiesa di San Giacomo venne edificata nel 1434 per volontà di re Alfonso d'Aragona. Fu Chiesa Madre della città sino al 1616, quando venne inaugurato il Duomo, costruito all'interno del CastelloDal sobrio aspetto rinascimentale, ha una facciata a ordine unico serrata da cantonali di pietra e coronata da un attico triangolare con orologio e stucchi; la porta, di gusto ancora seicentesco, è ornata da esili colonne corinzie e sormontata da una nicchia con la statuina di San Giacomo, il tutto fregiato da volute e torciglioni. Al suo interno, nel 1609, l'originario soffitto in legno venne sostituito da una volta a botte. È a navata unica rettangolare con ampio coro quadrangolare raccordato dall'arco trionfale, fregiato dallo stemma civico e ornato da putti in stucco che sollevano un velario.

58927576 Santuario di SantAntonio da PadovaProseguendo verso Capo Milazzo si incontrano, oltre alle Chiesa della SS. Trinità ed alla Chiesa dell'Addolorata, il Santuario di Sant'Antonio da Padova. Situato nella parte finale del promontorio, è un vero e proprio rifugio rupestre, dove il santo trovò riparo dopo essere naufragato sulle coste nel gennaio 1221; luogo di culto fin da allora, la grotta venne trasformata in santuario con altari, rivestimenti marmorei e bassorilievi in stucco raffiguranti scene della vita del Santo.

Di notevole rilevanza i vari monumenti che testimoniano la ricchissima storia di questa città, fra i quali il Monumento ai Caduti che domina Piazza Roma e la Statua della libertà che si erge a metà percorso della marina Garibaldi, sul cui piedistallo vi sono dei rilievi in bronzo raffiguranti Garibaldi in atto di difendersi da un cavaliere borbonico.
Suggestivi anche i numerosi palazzi dislocati per le vie cittadine.
Innanzitutto il Municipio progettato tra il 1886 e il 1887 e denominato anche palazzo dell'aquila, con le sue forme architettoniche neoclassiche. Su due lastroni marmorei centrali sono riportati brani di testimonianze sul patriottismo di Milazzo e sulla vittoria garibaldina.
Palazzo Proto che nel 1806 ospitò i reali di casa Borbone, domina piazza del Carmine, la facciata è dominata dal portone centrale ad arco inflesso, in origine ornato da ben quattro colonne che reggevano il grande balcone del piano nobile. 

CapoMilazzoPercorrendo il versante di Ponente si raggiunge Capo di Milazzo da cui si gode un ampio panorama sulla scogliera fino alle Isole Eolie e le coste siculo-calabre.  Attraverso una scalinata è possibile arrivare al piccolo Santuario di Sant'Antonio di Padova, situato dentro una grotta. Risalendo la scalinata, in direzione del bianco Faro si apre un sentiero tra i tradizionali muri a secco e fichi d'India che conduce all'estremità del Promontorio. Qui il paesaggio è caratterizzato da numerosi ulivi selvatici, da piante di capperi, dal profumo delle piante di Assenzio e da un punto panoramico mozzafiato. L’estrema punta del promontorio del Capo é stata posta sotto tutela, in quanto considerata Zona di Protezione Speciale, degna di conservazione per la presenza di zone terrestri e acquatiche che si distinguono per le caratteristiche geografiche, abiotiche e biotiche, naturali o seminaturali (habitat naturali). L’area di Capo Milazzo è stata segnalata alla Comunità Europea come area S.I.C. (Sito di Importanza Comunitaria). La bellezza di Capo Milazzo non si ferma alla sua parte emersa ma continua sott'acqua, la città di Milazzo, infatti, fa parte del Circuito dei Borghi Marinari, consorzio impegnato nella promozione e protezione del mare, della cultura e delle tradizioni ad esso legate.
Il Museo della Tonnara espone oggetti antichi della marineria locale di Milazzo. 
Il Museo Enologico "Grasso" si situa nella Casa Vinicola Grasso, che è stata fondata nel 1887 e che si tramanda da padre in figlio. E’ un’esposizione permanente, in cui i visitatori possono osservare come si produce il vino, in tutte le sue fasi. Inoltre, è possibile vedere anche i vigneti, la cantina e assaggiare il vino novello. 

 

PRODUZIONI TIPICHE

pesce mistoNel settore agricolo è particolarmente fiorente la viticoltura che consente buone produzioni di uva da tavola e di vini pregiati, tra I quali il Mamertino di Milazzo bianco Doc.
La cucina milazzese è ricca di ricette particolari e di piatti gustosi, soprattutto a base di pesce.
Sono presenti primi piatti semplici che vanno dalle zuppe di pesce alla pasta con il nero di seppia e secondi piatti a base di pesce cotto alla brace o in padella. Un piatto tipico di Milazzo è il Pesce stocco alla messinese, o ghiotta bianca, a base di stoccafisso (merluzzo) olive bianche, capperi, prezzemolo e aglio.
Dolci tipici sono i noti cannoli siciliani a base di ricotta e canditi, i dolci a base di pasta di mandorle e i piparelli, biscotti con mandorle e miele particolarmente gustosi.

 

TRADIZIONI

Diverse sono le feste tradizionali, nonchè religiose, legate alla cittadina di Milazzo. Santo Stefano Protomartire P9048932Il Santo Patrono di Milazzo, Santo Stefano Protomartire viene solennemente festeggiato la prima domenica di settembre. Si racconta che il Santo fosse stato martirizzato per lapidazione e che una sua reliquia sia stata trovata a Milazzo, adesso custodita presso la Chiesa Madre.
Il Compatrono, San Francesco di Paola, viene festeggiato la prima domenica di maggio, mentre due giorni dopo (solitamente di martedì) viene celebrata la festa della Berrettella, ossia il copricapo che il santo sovente usava indossare durante la sua permanenza a Milazzo. In tono minore viene celebrata la festa del Protettore, San Papino Martire, il 28 giugno.
Il 13 giugno viene fe
steggiato Sant’Antonio da Padova. 
La Sagra della Melanzana si tiene tutti gli anni 
dal 1988, presso Piazza Pozzo a Santa Marina, frazione di Milazzo. Durante la sagra, giunta alla XXVI edizione, degustazioni di gustose pietanze abase di melanzane, pasta con sugo melenzane e panini con melenzane sott'olio; musica in dal vivo con ballo in piazza.

 

 

COME ARRIVARE
In auto: La città è collegata con Messina, Catania e Palermo dalla rete autostradale SS 113 e dalla A20 (uscita al casello omonimo).
In aereo: Gli aeroporti più vicini sono l'aeroporto di Catania-Fontanarossa e l'aeroporto di Reggio Calabria.
In autobus: Numerose linee di pullman collegano la Città di Milazzo con il vicino capoluogo messinese e con le principali località turistiche della Sicilia.

 

NUMERI UTILI
Municipio: 090 9231111
Guardia medica: 090 9281158
Carabinieri: 090.9281720/9286170

 

 


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